Grottammare - La perla dell'Adriatico Grottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'Adriatico Grottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'Adriatico Grottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'AdriaticoGrottammare - La perla dell'Adriatico
 



AFRICA - AUSTRALIA
EUROPA - STATI UNITI
ASIA - MEDITTERANEO
SUD AMERICA- CARAIBI


Abbiamo chiesto al Dott. Marcello Rivosecchi, titolare della farmacia sita in corso Mazzini16, Grottammare, di illustrarci le principali problematiche sanitarie connesse ai viaggi: quella che segue è una breve panoramica dei principali rischi sanitari per il viaggiatore.

Dove andare in vacanza
Non ci sono particolari raccomandazioni da seguire.
In genere, chi ha l'asma o soffre di allergie o ha una BPCO o altra patologia cronica sceglie la località delle vacanze basandosi sull'esperienza degli anni precedenti.
In genere si suggerisce di scegliere località a generalmente clima temperato e secco.
Il mare è particolarmente consigliato ai bambini affetti da dermatite atopica (che devono sempre seguire scrupolosamente le indicazioni del medico curante soprattutto in relazione all'esposizione al sole).
Nel caso di persone affette da forte ipertensione, evitare le località in alta quota.
E' noto tuttavia che gli allergici agli acari spesso migliorano se passano le ferie in montagna, al di sopra dei 1.500-1.800 metri, dato che a questa altitudine non vi sono acari. Gli allergici ai pollini devono evitare di recarsi in ferie nelle zone o nei periodi dell'anno particolarmente a rischio.

Farmacia da viaggi
E' opportuno portare con sé un termometro, garze sterili, siringhe usa e getta, sali per reidratazione orale, filtri antisolari, un insetticida ed eventualmente zanzariere al piretro (se si va in zone malariche), un antipiretico, un analgesico ed un disinfettante.
Il viaggiatore va invitato a portare con sé scorte sufficienti di farmaci che usa abitualmente (anti-diabetici, antipertenzivi, antiepilettici, antianginosi, ecc.) per la difficoltà a reperirli all'estero.
Se si viaggia in zone malariche si deve mettere in valigia scorte degli antimalarici prescritti in quantità sufficienti ed eventualmente quelli per l'automedicazione (farmaci di riserva da usarsi nel caso di comparsa di sintomatologia malarica ed in possibilità a raggiungere presidi medici).
Oltre ai farmaci suddetti, può essere conveniente portarsi in viaggio alcuni farmaci che potrebbero essere utili.
Essendo la diarrea del viaggiatore l'affezione più frequente nei viaggiatori, tra i farmaci da mettere in valigia va senz'altro consigliata la Refaximina, antimicrobico che vanta uno spettro ampio ed in assorbimento inferiore all'1%, facendo molta attenzione all'utilizzo del farmaco (leggere foglio illustrativo).

Insetti
Nel paesi tropicali e subtropicali, numerosi insetti sono vettori di malattie trasmissibili come la malaria, la febbre gialla, la dengue emorragica, le encefalite virali inclusa la encefalite giapponese, le filariosi, l'oncocercosi, la tripanosomiasi africana (mosca Tsetse), la peste, e la tungosi (pulci penetranti), il tifo (pulci, pidocchi, acari e zecche). Queste malattie, che hanno una precisa distribuzione geografica e colpiscono centinaia di milioni di persone nel mondo, possono costituire un serio pericolo per i viaggiatori. Proprio per questo motivo, una specifica voce nelle schede dei paesi è dedicata al rischio delle malattie trasmesse da insetti.
Il rischio è consistente specie per gli escursionisti ed i campeggiatori.
E' quindi essenziale, per queste due categorie di viaggiatori, che siano consapevoli del rischio e sappiano come evitarlo.

La malaria
La malaria è una diffusa malattia tropicale dovuta ad un protozoo trasmesso attraverso la puntura di zanzare Anopheles.
Una delle più gravi infezioni può essere causata dal Plasmodium Falciparum che è la più frequente e la più grave, può essere fatale se non adeguatamente e tempestivamente trattata.
Prima di tutto è necessario acquisire informazioni da un esperto sul rischio che si corre recandosi in aree malariche. Il rischio varia sensibilmente a seconda della regione del mondo visitata.
Ciò dipende dal fatto che sono sempre più numerose le regioni del mondo dove si è sviluppata la chemioresistenza del Plasmodium Falciparium nei confronti della Clorchina e di altri antimalarici.
Avere una corretta chemioprofilassi è di grande aiuto e poi le informazioni a tal proposito. Bisogna avere chiaro che la chemioprofilassi va eseguita correttamente iniziandola almeno una settimana prima e continuandola per quattro settimane dopo il ritorno da aree endemiche. Bisogna specificare inoltre, che nessuna chemioprofilassi dà una copertura al 100% contro il rischio della malaria e che può essere contratta anche dopo aver eseguito una corretta chemioprofilassi.

Protezioni contro le zanzare
Le seguenti misure sono efficaci nel ridurre il rischio di punture di zanzare:
1. Evitare, se possibile, di uscire tra il tramonto e l'alba quando le zanzare di solito     pungono. Quando si esce di notte indossare abiti coperti ed evitare colori scuri che     attraggono le zanzare.
2. Applicare repellenti sulla cute esposta.
3. Alloggiare in un edificio ben costruito.
4. Usare zanzariere alle porte ed alle finestre.
5. Se la sistemazione consente alle zanzare di entrare, usare zanzariere sopra il letto
6. Usare in camera, durante la notte, spray antizanzare o diffusori di insetticida     (operanti a corrente elettrica o batterie) che contengono tavolette impregnate.

Le Zecche
Le zecche sono vettori di diverse malattie degli uomini e degli animali.
La zecca si infetta succhiando il sangue di un animale ammalato. La femmina trasmette un protozoo che viene iniettato con la saliva in un altro ospite; penetrando in esso il parassita si localizza nei globuli rossi, invadendoli e distruggendoli, provocando anemia, febbre e emoglobinuria.
Nel Mediterraneo, Italia compresa, è sempre diffusa la febbre bottonosa il cui agente responsabile è la zecca del cane.
Essa depone le uova direttamente nei giacigli dei cani o nelle crepe dei muri.
Il considerevole aumento di questa zecca è da imputare soprattutto al dilagante degrado ambientale delle zone periurbane La maggior frequenza di trasmissione all'uomo avviene in corrispondenza dei due picchi stagionali, l'inizio della primavera e l'inizio dell'autunno.
Le zone Italiane interessate all'infezione sono quelle sottostanti al versante alpino ed anche quelle lungo il versante appenninico occidentale.
La malattia è comune nelle zone boschive dell'Europa centrale e settentrionale.
E' stata ampiamente segnalata negli Stati Uniti

Prostituzione
In quasi tutti i paesi del mondo la prostituzione, in quanto attività illecita, viene gestita da malavitosi.
Questi si dividono in bande pronte a tutto per mantenere il possesso delle zone.
Chi cerca rapporti con prostitute deve sapere che, oltre a mettere repentaglio la propria vita in termini di rischio di AIDS e malattie veneree, può essere vittima di aggressioni da parte di amici della prostituta mettendo a rischio la propria incolumità. Le situazioni più pericolose in assoluto sono gli incontri in case private con donne proposte da ruffiani incontrati per strada

L'umidità
Alti tassi di umidità in climi tropicali ed equatoriali possono causare disturbi di variabile entità.
L'esposizione al calore non preceduta da adeguata acclimatazione e sforzi fisici esagerati in climi caldo-umidi, possono provocare manifestazioni cliniche correlate all'alterazione del meccanismo di termoregolazione.
Esse sono più frequenti negli anziani, nei bambini, nei malati cronici, nelle persone dedite all'alcol, negli obesi e nelle persone che usano certi farmaci che riducono la sudorazione.
Il colpo di calore è la manifestazione più grave. É dovuto ad un eccessivo aumento della temperatura interna del corpo, che può arrivare fino a 40/41 °C, mentre la sudorazione diminuisce.
Compare cefalea e confusione mentale, nei casi più gravi compaiono insufficienza renale, collasso cardiocircolatorio, ecc.
I primi rimedi consistono nel porre la persona in un luogo fresco e ventilato, svestirlo e coprirlo con panni inumiditi.
In ambienti umidi è raccomandato l'uso di bevande ricche di sali minerali come succhi di frutta, ecc.

Non vorrei aver terrorizzato nessuno, anche perché, generalmente, chi frequenta alberghi con molte stelle in zone turisticamente sviluppate corre ben pochi pericoli.
Chi invece ama l'avventura e vuole visitare zone isolate o poco battute, deve sapere in anticipo a cosa va incontro e premunirsi adeguatamente.

Buon viaggio a tutti !

Dr. Marcello Rivosecchi

Cogliamo l'occasione per ringraziare il Dott. Rivosecchi Marcello nella gentile collaborazione e per l'aiuto fornito nel compilare quanto descritto.
Potete avere ulteriori informazioni visitando il sito www.farmaciarivosecchi.it oppure presso la Farmacia Rivosecchi C.so Mazzini 16 a Grottammare.

 



<< torna indietro



  Seleziona un viaggio dal nostro catalogo on-line

Prezzo (max)  
Destinazione  
Tipo Viaggio
                                    Etrek AgenziaViaggi by Cat Travel | Phone 0735.632148 Fax 0735.731008